Un amico mi ha fatto scoprire una cosa che mi ha fatto impazzire: Arduino. Ne avevo letto varie volte, senza capire cos’è (anzi, capendo male). E’ uno circuito opensourced per la prototipazione, nelle intenzioni. Nella pratica è un bel pezzo di hardware, un microcontroller, cioè un computer senza un sistema operativo. Con memoria limitata e in tempo reale.Ha anche degli ingrssi analogici. Ce ne sono varie versioni e costa sui 20€.
Pensavo fosse un rivale del Raspberry Pi, invece sono due cose molto diverse: Arduino è un circuto, Raspberry Pi è un computer. Ha una cpu più potente, ma è orientata più al software.
La scelta di Arduino permetterebbe di usare il headgear anche senza passare da un pc. La scelta di Raspberry Pi permetterebbe di costruire un intero sistema (meno schermo) con pochissimi soldi.
Anyway, probabilmente non servirà nessuno dei due.
Oggi ordino una breadboard per iniziare a smanettare con i circuiti. Ho iniziato a studiare un po’ di circuiteria, ma non ce la farò mai in tempo a studiare tutto, più che altro mi sa che farò qualche tutorial qua e là, per quello che serve.
Spero almeno che da Tulli abbiano un po’ di roba, sennò mi devo ordinare tutto su internet, con 3 giorni di lag ogni volta
Ho avuto un paio di idee sul progetto.
Certamente con persone che possono muovere solo gli occhi il problema non si pone, ma altrimenti ogni movimento della testa (anche impercettibile per l’utente) scalibra il dispositivo. Per questo pensavo all’uso di un accelerometro nel headgear, per rilevare spostamenti relativi allo schermo.Con una risoluzione decente sarebbe buono anche per giocarci!
Da indagare.
Ho riscritto a Luiz e lui mi ha riscritto. E’ un tipo a posto, mi sta incoraggiando. Spero di avere qualche risultato presto.