Eyeboard, Giorno 4

Un amico mi ha fatto scoprire una cosa che mi ha fatto impazzire: Arduino. Ne avevo letto varie volte, senza capire cos’è (anzi, capendo male). E’ uno circuito opensourced per la prototipazione, nelle intenzioni. Nella pratica è un bel pezzo di hardware, un microcontroller, cioè un computer senza un sistema operativo. Con memoria limitata e in tempo reale.Ha anche degli ingrssi analogici. Ce ne sono varie versioni e costa sui 20€.

Pensavo fosse un rivale del Raspberry Pi, invece sono due cose molto diverse: Arduino è un circuto, Raspberry Pi è un computer. Ha una cpu più potente, ma è orientata più al software.

La scelta di Arduino permetterebbe di usare il headgear anche senza passare da un pc. La scelta di Raspberry Pi permetterebbe di costruire un intero sistema (meno schermo) con pochissimi soldi.

Anyway, probabilmente non servirà nessuno dei due.

Oggi ordino una breadboard per iniziare a smanettare con i circuiti. Ho iniziato a studiare un po’ di circuiteria, ma non ce la farò mai in tempo a studiare tutto, più che altro mi sa che farò qualche tutorial qua e là, per quello che serve.
Spero almeno che da Tulli abbiano un po’ di roba, sennò mi devo ordinare tutto su internet, con 3 giorni di lag ogni volta :(

Ho avuto un paio di idee sul progetto.
Certamente con persone che possono muovere solo gli occhi il problema non si pone, ma altrimenti ogni movimento della testa (anche impercettibile per l’utente) scalibra il dispositivo. Per questo pensavo all’uso di un accelerometro nel headgear, per rilevare spostamenti relativi allo schermo.Con una risoluzione decente sarebbe buono anche per giocarci!

Da indagare.

Ho riscritto a Luiz e lui mi ha riscritto. E’ un tipo a posto, mi sta incoraggiando. Spero di avere qualche risultato presto.

 

Bellah Gab

Qui c’è il pdf che descrive il progetto (puoi scaricarlo anche dal sito del tipo, ma bisgona iscriversi, te lo evito ;) C’è una pagina su MAKE che descrive passo passo come costruirlo.

Poi qui c’è anche un altro progetto simile che un ragazzo indiano ha fatto per l’uni. Se non ricordo male è un po’ più elaborato, ma meno descrittivo.

Se te sei un tipo da software (come me) c’è il codice (open source) per il microcontroller e l’ui (è tutto descritto nel pdf).

Divertiti ;)

Eyeboard, Giorno 3

Mi sono messo a studiare il pdf di Luiz. E’ varia roba di elettronica/elettrotecnica, probabilmente non ce la faccio da solo.

Nel frattempo ho dato anche un’occhiata al codice: di fatti è programmato per tre valori discreti: sinistra, centro, destra. MA, cambiando il codice del microcontroller POTREBBE essere possibile acquisire le sfumature (se il rumore non è troppo elevato). E’ abbastanza logico che Luiz queste finezze non le abbia potute calibrare sul hardware. Anche se anche una VAGA gradazione di misurazione è possibile, farebbe schizzare di molto l’usabilità. Vorrei potermi dedicare soprattutto all’UI, ma invece va rifatto il codice del: microcontroller – intefaccia standard – UI.

La cosa migliore sarebbe disegnare l’UI in modo che possa ricevere stimoli da ogni periferica standardizzata.

Nel frattempo ho fatto una ricerca sull’altro ragazzo che ha già fatto quel progetto. Fa l’ingegnere per l’Oracle :O

Ho trovato la sua mail, ma non gli ho ancora scritto, non c’ho voglia oggi:

prasad.v_mail.utexas.edu

Eyeboard, Giorno 2

Continuato con le ricerche su internet. EOG HID/HCI/Interface. C’è uno svario di materiale. Ci sono più di una libreria open source per il tracking con webcam (che in effetti è più semplice, perchè non richiede hardware specifico). Sull’EOG c’è soprattutto ricerca accademica, ma anche qualche progetto, in particolare un ragazzo iundiano che studia in Texas (?) che lo ha fatto (per università insieme ad altri). https://sites.google.com/site/prasadtoys/

Avevo frainteso un elemento importante. Gli elettrodi non misurano il campo elettromagnetico del polo positivo dell’occhio, ma la differenza di potenziale (?) che si crea quando quello di muove, i due elettrodi sono necessariamente legati.

In ogni caso non vado da nessuna parte senza studiare un po’ di elettrnonica. Il problema è che serve quella avanzata. sigh

Anyway, verificare

  • la possibilità di misurare il campo elettromagnetico (come da intenzione iniziale)
  • la possibilità di applicare due elettrodi misuratori laterali (e non uno laterale e uno verticale, che è scomodo, o per lo meno da verificare)

Eyeboard, Giorno 1

Fatto ricerca su internet. La storia si chiama EOG, Electrooculografia/gramma ed è nota da 130 anni, usata per lo più su diagnosi maediche di non ricordo quale tipo. Solo recentemente è usata per il HCI, in particolare da un gruppo di accademici a Santa Lucia, Roma (che culo). La risoluzione loro sembra buona.

C’è un altro tipo di tracciamento del movimento degli occhi che è fatto con le telecamere. Le soluzioni di questo tipo costano minimo $10k, ma ce n’è una anche open source (indagare…) .

Ci sono interfacce commerciali che sembra usano l’EOG, principalmente NIA, che dice di leggere le onde del cervello, ma non è così. Costo sui $300.

Scritto a Luiz Cruz. Speriamo che si faccia vivo presto. Sennò in ogni caso, il progetto è open source, almeno me ne prendo una e ci gioco lo stesso (costo $99). Alla peggio si può costruire da zero con il suo progetto (che uomo).

Cose da fare:

  1. Contattare i Santa Lucia.
  2. Verificare il tracciamento open source